Namoovert

Capita a volte, percorrendo una statale, magari in una zona di campagna, di cogliere con la coda dell’occhio un chiosco, un localino, un ristorante.

Ecco. Proprio lì, sulla destra, su una cunetta mentre la strada scende verso la rotonda che gestisce il traffico della zona artigianale/commerciale di Étrelles, in Bretagna, c’è un cubotto che, per quanto anonimo, attrae la nostra attenzione. E data l’ora ci fermiamo.

Namoovert, dichiarano Daria e Guillaume, è basato sul concetto di rispetto della natura. Una cucina bio orientata a prodotti a km zero, ma capace di fondere sapori e tecniche che sono un continuo andirivieni tra l’Asia e la Francia.

Ricerca e sperimentazione per mangiare sano e con gusto.

Il menù è quotidiano e costantemente aggiornato. Tra le proposte di questo veloce pranzo di inizio estate la scelta ricade su un hummus di carote ed un filetto di maiale.

Hummus di carote, mandorle tostate e cumino

L’hummus di carote con mandorle tostate e cumino è molto dolce, lascia pensare quasi più al dessert più che non ad una entrée; azzeccato l’inserimento delle mandorle, perfetto l’equilibrio delle spezie utilizzate. In fin dei conti gradevole.

Filetto di maiale bretone, bulgur e verdure

Il filetto di maiale con bulgur e verdure è morbidissimo e, anche qui, molto (ben) speziato. Peccato che, non solo alla vista, sembri un po’… lesso. Divertenti comunque nel complesso i contrasti di sapori e consistenze.

Inattesa menzione speciale per il caffè. Accompagnato da un’ottima meringhetta, è uno dei migliori mai bevuti in Francia.

Le formules utilizzate dai ristoranti francesi fanno sì che per questo veloce pranzo, non di certo capace di saziare commensali particolarmente affamati, ma insolito e divertente, il costo sia stato di soli €14, oltre ad acqua e caffè.


Namoovert
Zone Artisanale Piquet-Ouest à Etrelles, Bretagne (France)
+33.6.58.12.93.80

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