Il Primo Maggio 1883 nasceva in via Piave a Pescara, la Società Operaia di Mutuo Soccorso che nei suoi oltre 130 anni di attività, con alterni fasti, è stata un punto di riferimento sociale e culturale della città tra convegni a sfondo sociale e di carattere culturale e attività ludiche con tornei di burraco, tressette, briscola, scacchi e giochi di società .
Dall’agosto 2020 i suoi locali ospitano un nuovo ristorante che si definisce “elegante, informale, conviviale” e che si inserisce nel già particolarmente ricco panorama della ristorazione della zona immediatamente a nord di Corso Umberto I.

Immutata l’impronta architettonica del Ventennio che caratterizza il basso edificio grigio, sulla cui facciata non campeggia più il vecchio stemma con la torre di Castellammare, ma resta la scritta. All’interno porte dorate, pareti grigio scuro e a terra magnifici marmettoni policromi; anche i tavoli sono in marmo grigio, nessuna tovaglia, apparecchiatura essenziale: coltello e forchetta vintage poggiate su un piattino, tovagliolo piegato alla bell’e meglio, un tumbler provenzale per l’acqua ed un calice liscio per il vino. Minimal, ma con gusto.

Tra le decine di etichette che compongono la carta dei vini, in gran parte abruzzesi, ma senza dimenticare resto d’Italia e Francia, ordiniamo un Cerasuolo d’Abruzzo Valle Reale 2019, doverosamente servito ghiacciato; come benvenuto vengono offerti due fiadoni formato mignon, ma l’attesa dei piatti è davvero breve nonostante sia un sabato sera e la quarantina di coperti tra la sala interna ed i tavoli sulla via pedonale.
Due antipasti: un uovo in camicia al tartufo nero e spinaci e una burrata con alici del Cantabrico e fiori di zucca.

con crostino di pane a lievitazione naturale.
L’uovo è tecnicamente ben fatto e l’abbinamento, classico, con il tartufo e gli spinaci risulta ovviamente vincente con le sapidità ed i gusti che si alternano e si compensano tra loro. Certo, il tartufo estivo è di per sé molto delicato, questo nello specifico non aveva un profumo particolarmente intenso e nonostante l’abbondante grattata, il gusto resta sempre molto leggero.
Il secondo antipasto è poco più della semplice composizione degli ingredienti e la scelta delle materie prime è fondamentale per la riuscita della proposta. Qui la qualità non manca ed il piatto, fresco ed estivo, soddisfa le aspettative.

A seguire guancetta di maiale nero e cuore di baccalà. La guancetta di maiale è (stra)cotta benissimo nel vino bianco e si sfalda al contatto con i rebbi della forchetta, sul fondo una dolce e pungente purea di sedano rapa che si sposa bene con il sapore deciso della carne di maiale. Cavolfiore, zucchine e peperoni arrosto completano il piatto.

Il cuore di baccalà, un bellissimo trancio alto e sodo, è servito con una panzanella di pera d’Abruzzo ed un cremoso di basilico. Troviamo nuovamente degli abbinamenti semplici, ma realizzati con maestria sfruttando materie prime di primissima qualità.

con panzanella di pomodoro Pera d’Abruzzo e cremoso di basilico.
Preceduti da due assaggi di piccola pasticceria secca, i nostri dessert sono un Soffione di ricotta con crema inglese al limone e La classica “Pizza Doce” . Entrambi ci lasciano un po’ delusi: non sono fatti male, ma hanno di troppo un abbondante, quanto superfluo ciuffo di panna e mancano di quel quid che il dessert deve avere per chiudere degnamente una bella cena. Manca poco perché raggiungano il livello del resto del menù.
Fastidiosa mancanza nella progettazione del locale è la non implementazione di pareti fonoassorbenti: il vociare dei tavoli si amplifica in modo esponenziale nella sala e a tratti le conversazioni diventano faticose da portare avanti; difficile correggerla nel breve periodo, anche se confido in un recente post Facebook…
Il conto per la cena, oltre ad acqua ed un caffé, in realtà offerto, è arrotondato a €90, di cui €18 per il vino; una cifra corretta per quanto raccontato e adeguata alla zona modaiola di Pescara che ospita questa bella realtà.
In conclusione, SOMS Ristorante propone davvero la cucina abruzzese vera e contemporanea che dichiara, i sapori sono quelli classici del territorio, in qualche modo alleggeriti, modernizzati e sdrammatizzati, i prodotti sono di grande qualità. Indubbiamente un posto in cui sarà piacevole tornare.
SOMS Ristorante
Via Piave, 61 - Pescara
085.94.300.68



