Enoteca Centrale Pescara

Chi conosce Pescara sa quanto, di giorno come di notte, sia caotico Corso Vittorio Emanuele e quanto sia difficile immaginare su questa strada la presenza di un buon ristorante, eccezion fatta per i tanti bar che organizzano pranzi veloci per chi lavora negli uffici limitrofi.

Ed in effetti, neppure Enoteca Centrale è propriamente un ristorante, ma come lascia intendere il nome è una versione moderna e discretamente raffinata di una cantina con cucina.

La carta dei vini, contemplando vini fermi e bollicine, è pertanto ampia, pur concentrandosi prevalentemente su etichette locali quando si parla di vini italiani e prediligendo per l’estero quelle francesi.

Il menù “cucina” è di conseguenza pensato per accompagnare la bottiglia scelta: alcuni taglieri, delle fantastiche ostriche (che, ahimè, non ho avuto il piacere di gustare) e alcuni piatti prevalentemente, ma non esclusivamente, a base di pesce.

I ragazzi si dedicano con evidente passione e competenza ad illustrare le caratteristiche dei vini, la storia delle cantine e la composizione dei piatti.

Una bottiglia di Petit Chablis Bernard Defaix 2018 è la nostra scelta enologica.

Petit Chablis Bernard Defaix 2018

Il 2018 purtroppo sembra non essere stata un’annata particolarmente fortunata per questa cantina storicamente orientata all’attenzione per la natura, alla centralità della vite e quindi realizzazione di vini biologici, costretta da eventi esogeni ad abbandonare temporaneamente la “filosofia naturale” nella realizzazione dei propri vini, perdendo per quell’annata la certificazione bio.

Si ha comunque un ottimo vino, monovitigno chardonnay, sufficientemente corposo in bocca, minerale al naso e al sorso e dall’aroma fruttato che seguirà bene il pasto.

Burrata e alici del Cantabrico

Cominciamo come una burrata e alici del Cantabrico ed un tagliere vegetariano. Connubio sempre azzeccato il primo, sul quale non c’è molto da aggiungere o fantasticare, specie quando i prodotti sono di ottima qualità. Un po’ troppo essenziale invece il tagliere dove a delle tanto semplici quanto gustose rape dell’acidità spinta e a tre spicchi di un ottimo pecorino semistagionato, si accompagnano dei funghi e delle melanzane sottaceto, quest’ultime perfette come contorno ma troppo forti per essere mangiate da sole.

Tagliere vegetariano piccolo

Dopo una lunga attesa, nonostante ci fosse solo un’altra dozzina di commensali, abbiamo il nostro baccalà su gazpacho ed il maritozzo salato lobster roll.

Il baccalà ha nel suo complesso un buon gusto che vede alternarsi in bocca l’affumicatura del pesce con il gusto a volte dolce a volte acidulo del gazpacho. Il trancio di baccalà, di qualità superiore, è però indietro di cottura al cuore, errore al limite del rimandare indietro il piatto.

Baccalà su gazpacho

Il maritozzo è invece una proposta che delude, dove il sapore preponderante è quello dolciastro del panino al latte, con l’astice e la farcitura che si perdono al morso. Quella che doveva essere un’idea fresca ed estiva si rivelerà essere un panino poco invitante, privo di qualsivoglia personalità e che, purtroppo, si lascia velocemente dimenticare.

Maritozzo salato Lobster roll

Il conto è in compenso onestissimo: €28 per la bottiglia di Petit Chablis, che servito al tavolo costa praticamente tanto quanto lo si pagherebbe acquistandolo da gustare a casa, e €31 per i due antipasti e i due piatti.

L’Enoteca Centrale è sicuramente un posto in cui tornare, fosse anche solo per bere qualcosa o provare quelle ostriche che… ho ancora l’acquolina in bocca al solo pensiero!

Una veloce considerazione per chiudere: posti come questo potrebbero fare un eccezionale salto di qualità se, con un po’ d’ingegno, ricorressero a soluzioni e tecniche di preparazione dei piatti che permettano loro di velocizzare i tempi di servizio e, al tempo stesso, di enfatizzare maggiormente le ottime materie prime utilizzate.

Un esempio: se il baccalà fosse stato preparato anzitempo in CBT e ricondizionato al momento dell’ordine, l’attesa in sala sarebbe stata più breve ed il piatto sarebbe risultato una leccornia.


Enoteca Centrale Pescara
Corso Vittorio Emanuele II, 40 - Pescara
329.38.29.100

Lascia un commento